7 ragioni scientificamente provate per portare fuori i bambini

La maggior parte di noi intuitivamente percepisce di sentirsi meglio quando trascorre del tempo all’aperto.
Purtroppo però, mentre le nostre vite diventano sempre più dipendenti dalla tecnologia, siamo sempre più disconnessi dalla Terra e questa disconnessione potrebbe danneggiare i nostri bambini più di quanto pensiamo.
 Conoscendo gli effetti negativi di ciò sul benessere dei bambini, Richard Louv ha coniato il termine “Disturbo da Deficit di Natura.” La sua ricerca ha portato diversi pediatri a prescrivere del tempo in natura come un modo per combattere malesseri associati alla mancanza di gioco libero all’aperto.

State cercando motivi per trascinare via i bambini dal divano questa estate? Ecco sette ragioni, basate sulla ricerca scientifica, per avventurarsi in natura:

Incoraggia l’esercizio fisico. Quanto più i bambini hanno a disposizione spazi verdi, tanto più è probabile che corrano all’aperto: un recente studio canadese ha scoperto che l’attività fisica di bambini dagli 11 ai 13 anni aumenta in base all’ammontare di spazi verdi presenti nei loro quartieri. Chiaramente, questo non vuole dire che sei sfortunato se abiti in città, perché semplicemente puoi trascorrere più tempo in un ombreggiato parco pubblico.

Riduce l’ansia. I bambini che giocano in cortili verdi manifestano meno stress in confronto ai loro pari e manifestano anche maggiori competenze generali, così come maggiori abilità sociali.

Migliora la concentrazione. Uno studio condotto su bambini dell’Illinois ha trovato che anche solo una passeggiata di venti minuti nel parco porta ad un sostanziale aumento dell’attenzione. Come i ricercatori fanno notare, le “Dosi di natura” servirebbero come un sicuro, poco costoso, facilmente accessibile nuovo strumento nell’equipaggiamento nella gestione dei sintomi di ADHD.

Rende i bambini più intelligenti. Alcuni ricercatori hanno trovato che i bambini in età scolastica di Barcellona che sono maggiormente esposti alla vegetazione all’aperto hanno risultati migliori nei test cognitivi. L’effetto è maggiore se sia casa che scuola offrono l’opportunità di un tempo “verde.”

Costruisce un senso di appartenenza alla comunità. Gli adolescenti canadesi che vivono in ambienti più verdi riportano un senso più forte di “luogo”, cioè di appartenenza ad una comunità. Questa scoperta porta ad importanti sviluppi, perché è probabile che queste emozioni incrementino anche l’interesse e il coinvolgimento dei giovani nel mantenere i propri quartieri sani e sicuri.

Aiuta a sviluppare legami famigliari più profondi. In un esame su 60 famiglie americane, la possibilità di partecipare ad esperienze di campeggio è stata riconosciuta quale elemento che migliora le relazioni famigliari.

Eleva il loro interesse nell’ambiente. L’esposizione fin dall’infanzia agli ambienti naturali è associata con un più grande interesse in una gestione ambientale responsabile ed ultimamente anche nell’intraprendere in futuro carriere professionali e hobby adulti connessi alla natura e all’ambiente.

Dr. Lawrence Rosen (traduzione e adattamento CO)

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