Dieci comandamenti per gli alberi

“Del buon uso degli alberi” di Francis Hallé (tradotto in italiano col titolo “Ci vuole un albero per salvare la città: Un manifesto per i politici e gli amministratori pubblici”) è un libro rivolto soprattutto agli amministratori dei comuni, ma utilissimo anche ai cittadini e soprattutto a quelli che, genitori, hanno a cuore la conoscenza e il benessere trasmessi dalla natura -sia pur urbana- ai bambini.
Il decalogo che segue ci permette di protestare ogni volta che vediamo potare a casaccio grandi alberi, o piantumarli altrettanto a casaccio.

Dieci comandamenti per gli alberi

Rispetto Gli alberi sono esseri viventi, altrettanto vivi che voi o me. O meglio: sono coloro che ci proteggono. Diamogli il rispetto a cui hanno diritto in quanto esseri viventi e non trattiamoli mai con disprezzo, come se non fossero altro che arredo urbano.

Previsione Prima di pianificare un edificio o un nuovo quartiere, si chieda a un urbanista che sappia prima di tutto progettare gli spazi verdi e le linee di alberi: le costruzioni verranno solo in un secondo momento.

Competenza Attorniamoci delle migliori competenze per la scelta delle essenze, la piantumazione, le potature di formazione, l’asporto del legno morto e le diagnosi di sicurezza.

Capacità di prevedere Per ogni albero piantato, prevediamo un volume sufficiente per la sua chioma e le sue radici di quando sarà adulto: questo renderà inutili le potature. Non bisogna dimenticare che un albero non potato non è pericoloso.

Modestia Scegliamo di non piantare mai alberi grandi, destinati a fare colpo: è nello stesso tempo una perdita di tempo e un’inutile sperpero economico. Ostentazione e alberi non vanno d’accordo tra loro.

Onestà Non crediamo (e non tentiamo di far credere) che 10 alberi giovani rimpiazzino un grande e vecchio albero abbattuto. È una bugia sociale, ecologica  e finanziaria.

Non violenza Radici e rami degli alberi non vanno tagliati, salvo necessità assoluta e obbligatoria. Non si ottiene un risultato estetico e rende l’albero pericoloso.

Senso civico Dobbiamo essere fermi e inflessibili verso i comportamenti lassisti e incivili verso gli alberi delle città: urti con auto e camion, mutilazioni, ecc. Un albero sopporta molto male ogni forma di aggressione.

Protezione Non dimentichiamo che abbattere alberi lungo le strade, in nessun modo è una soluzione ai problemi di sicurezza stradale.

Gratitudine Amare gli alberi è un altro modo di amare l’umanità. Amiamo gli alberi e avremo la soddisfazione di constatare che in città si starà meglio e i cittadini saranno grati di ciò.

Tratto da “Del buon uso degli alberi” di Francis Hallé. Actes Sud domaine du possible.

Ci vuole un albero

EB