Cosa diventeremo?

“Cosa diventeremo? Riflessioni intorno alla natura” è un libro prezioso, a casa o a scuola, per bambini, ragazzi e adulti.
Come una scatola piena di biglietti da aprire, il libro è una raccolta di domande senza risposte ma ricco di suggestioni affidate ad alcune immagini.
Non un manuale sulla natura, dunque, ma un invito continuo ad interrogarsi su di lei, su cosa è, su quale rapporto abbiamo o potremmo avere con lei, su cosa è per noi e su cosa possiamo fare per proteggerla.
La peculiarità è che anche le domande non sono “da manuale”, da tipico sussidiario che, mentre interroga, sa già le risposte che si aspetta. Qui, invece, le domande assomigliano più a suggestioni, che costringono a pensare, fare ipotesi, prendere posizione, occuparsi delle questioni: la natura è dappertutto? Che cosa fa parte della natura? L’inverno come fa a sapere quando deve arrivare? Ma anche: I sassi si ricordano la propria storia? Le noci sono vive? E via così, dal macro al micro, sempre però appoggiando ogni domanda su una immagine che sollecita e ispira a vedere la questione anche da un altro punto di vista.
Parole in forma di domanda, poche e puntuali, e immagini fotografiche, sempre suggestive, dialogano così in un libro perfetto, che fa desiderare di proseguire la raccolta, aggiungendo le proprie immagini e anche le proprie, ulteriori domande.
La scrittrice Antjie Damn e orecchio acerbo nel tradurlo in italiano fanno un regalo a tutti quelli che credono che, per costruire un rinnovato incontro con la natura, abbiamo bisogno più di ogni altra cosa di starci, ascoltare, osservare.

Cosa diventeremo - domande

MG