Perdersi in una città

“- Qualcuno ha detto che non sapersi orientare in una città non significa molto, ma smarrirsi in una città come ci si smarrisce in una foresta è una cosa da imparare.

Così cercammo di imparare a perderci. In breve, ci colse una leggera febbre dell’anima: pensavamo in modo diverso, vedevamo cose – fuori e dentro di noi – di cui altrimenti non ci saremmo mai accorti.

- A volte mi interrogo su cosa significhi davvero essere liberi, – dissi di punto in bianco.

- Io credo che la libertà non esista al di fuori di una certa dimensione di rischio, di insicurezza. Libertà è equilibrio precario, è essere un po’ fuori posto.”

Gianrico Carofiglio, 2017