La natura sulla tavola

“Naturalisti in cucina. Vademecum per piccoli scienziati e buone forchette” è l’ultimo nato nella già bellissima serie PiNO, acronimo per Piccoli Naturalisti Osservatori, della casa editrice Topipittori.

Il libro, scritto da Federica Buglioni e illustrato da Anna Resmini, è una lente di ingrandimento sui cibi vegetali che si trovano nelle nostre case. E, come ogni lente che si rispetti, riesce a mettere a fuoco questioni continuamente diverse, che prendono la forma di una catena di osservazioni, domande, esperimenti.

Così, ognuno dei dieci capitoli apre una finestra intorno ad un aspetto, ma dentro a ciascuno se ne continuano ad aprire altre, come in una matrioska di curiosità.

I grandi sono avvisati: questo non è un libro che si legge una volta e poi si lascia nella libreria, ma uno di quelli da tenere a portata di mano, da lavorarci e progettarci su, da tornarci per cercare risposte e soprattutto per farsi nuove domande.

Perché “Naturalisti in cucina” non è un manuale per imparare a cucinare con ortaggi e frutti, ma un’enciclopedia dinamica per conoscere la complessità della natura, a partire da quella che finisce sulle nostre tavole.

In questo sta uno degli aspetti per noi più interessanti: nel suo mostrare che c’è un mondo naturale da scoprire anche nella dispensa di casa, fatto di semi, frutti, ortaggi, foglie, fiori, spezie, nel suo rendere evidenti le relazioni (anche di profonda dipendenza) tra noi e quel mondo e nel far poi venire voglia di uscire per proseguire la ricerca (e anche la raccolta) verso tutto quello che c’è fuori.

Naturalisti in cucina

MG