I vincitori dell’edizione 2018

Siamo felici di comunicare gli esiti dell’edizione 2018 del nostro premio, che come ogni anno è l’occasione per testimoniare l’impegno che attraversa il nostro paese nel riconnettere bambini e natura.

Per questo, anche stavolta, vincere non è la cosa più importante, ma esserci, raccontare questo impegno, lavorare insieme perché ogni bambino e ragazzo abbiano la possibilità di vivere quotidianamente e rispettosamente l’incontro con la natura.

Ringraziamo quindi tutti quelli che hanno partecipato e anche quelli che hanno selezionato, compresa la nostra bellissima giuria di qualità formata da Fabrizio Bertolino, Francesca Ciabotti e Michela Schenetti, specificando che i membri della giuria personalmente coinvolti in una o più progettualità si sono astenuti dal valutarla.

Aspettiamo i vincitori, ma anche tutti gli altri, alla giornata di Bambini e Natura che si terrà il 15 settembre a Milano, per festeggiare insieme.

 

Sezione 1

Scuole

Primo premio al progetto scolastico “Bimbisvegli” della Scuola Primaria Statale di Serravalle d’Asti (AT) per la qualità educativa ed etica della proposta, per l’apertura alla dimensione naturale e al territorio nel suo insieme e per il forte carattere inclusivo, di ulteriore valore nella scuola pubblica.

Primo premio al progetto educativo “Diario di un’avventura di educazione in natura” del Nido e della Scuola dell’Infanzia La locomotiva di Momo di Milano per l’impegno pluriennale ad offrire occasioni in natura a bambini di città, trovando strategie diversificate di esplorazione ed educazione all’aperto a partire da un condominio.

Secondo premio al progetto “Dall’inverno alla primavera” della Scuola dell’Infanzia Ugo Bassi di Inarzo (VA) per la qualità e l’articolazione della proposta, la continuità dell’impegno nel corso dell’anno e la riflessività che problematizza l’incontro con le stagioni oltre le modalità più scontate.

Terzo premio al progetto “Entrando Fuori” della Scuola dell’Infanzia scuola dell’infanzia comunale “Cappuccetto Rosso” di Trebbiantico (PU) per la qualità dell’esperienza e della documentazione e per l’affondo sul pensiero scientifico attraversato in chiave educativa.

Segnalazione al progetto “Chi cerchia trova” della Scuola dell’Infanzia Sebastiano Corradi di Arceto di Scandiano (RE) l’impegno nel provare a portare la prospettiva dell’educazione in natura nella progettazione didattica, coinvolgendo in modo continuativo i bambini in proposte dove il fuori e il territorio diventano protagonisti.

 

Associazioni

Primo premio speciale all’Associazione culturale “L’Asilo nel bosco” di Ostia Antica (Roma) per aver aperto la strada e aver dato nuova e credibile voce alle esperienze di educazione in natura, diffondendo con competenza ed entusiasmo lo spirito delle scuole nel bosco nel nostro Paese e ampliando progressivamente la propria proposta, fino ad includere la scuola primaria e ora la scuola secondaria di I grado, all’interno di un progetto originale e appassionato.

Primo premio Associazioni di Famiglie al progetto “Le mani di Takatuan” di Tarcento (UD) della omonima Associazione per l’impegno vivo e attivo a sostenere la connessione dei bambini con la natura a partire dalle famiglie promuovendo la dimensione formativa e autoformativa, per la qualità della proposta educativa pluriennale e per la riflessione costante e profonda sulle proprie scelte.

Primo premio Associazioni di Scuole all’“Asilo nel bosco di Milano” dell’Associazione Naturiamo di Milano per la capacità di vedere oltre, portando la proposta della scuola nel bosco nella periferia urbana e dando corpo in questo modo a piccole utopie e nuove visioni.

Secondo premio al progetto “Zuccabà” dell’Associazione di promozione sociale Soffiditerra di Cesena (FC) per la capacità di valorizzare la filosofia del territorio attraverso la sinergia tra l’ambiente, i bambini e le famiglie che lo abitano e per l’attenzione a salvaguardare la i diritti naturali dei bambini.

 

Sezione 2 – Media

Primo premio al progetto “Animalegni” di Pino Marasco di Corigliano Calabro (CS) per la ricerca poetica intorno al legno levigato dal mare, per la capacità di vedere nella materia riconoscendone l’anima e la vitalità e per la bellezza folgorante delle fotografie.