Materie intelligenti: eloquenze

“Guardiamoci attorno, determinati a vedere: ci accorgeremo alla svelta di quanto quel mondo così apparentemente distante in cui siamo compenetrati abbia da offrire alla curiosità di bambini e adulti. E non mi riferisco solo agli ambienti cosiddetti “ad alta naturalità”, posti a margine delle città, ma anche a quelli urbani, comprendendovi tanto i parchi pubblici, solitamente ben curati, quanto e soprattutto, i luoghi dove l’«invenzione biologica» (Clement, 2005) si fa largo generando giardini inattesi, a bordo strada, negli angoli dei cortili, nelle aiuole dimenticate, nelle sbrecciature dei selciati, ovunque l’uomo dia segni di abbandono delle proprie opere o di momentaneo disinteresse. Cosa vi potremo cogliere? Anzitutto intenzioni, slanci, caparbietà, a cui si aggiungono movimenti, trasformazioni, avvicendamenti, eventi.”

Stefano Sturloni
Materie intelligenti

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