Ogni luogo è interessante

Non servono grandi spazi verdi e selvaggi per meravigliarsi. Non servono meditate consegne e direzioni perché la curiosità dei bambini e il gioco portino ad iniziare grandi viaggi di scoperta e apprendimento all’aperto: basta una domanda interessante per creare un movimento. Keri Smith, in uno dei suoi libri ci suggerisce di iniziare ad allenare lo sguardo proprio dal luogo in cui ci si trova: “Start where you are”, così come fanno i bambini, affascinati dai più piccoli dettagli, propensi a ricercare e ad emozionarsi con la bellezza: ogni luogo è interessante. Basta un piccolo luogo verde, a maggior ragione se esempio di cura e varietà di specie; basta una foglia che vicina ad un’altra foglia evidenzia le sue forme, le sue simmetrie, i cromatismi, la perfezione che nell’antica Grecia coincideva con il “bello di natura”. Basta un punto di partenza per iniziare un viaggio a più rotte. Un giardino che assomiglia più ad un orto, dove le spezie e le piante crescono in sinergia le une con le altre, dove gli insetti sono accolti per la loro funzione, gli alberi creano tane e zone di crescita spontanea da indagare basandosi sulle linee e le informazioni più semplici: un insieme che sollecita domande, ricerca e saperi inattesi.

La curiosità semina, l’attitudine al collezionismo porta a raccogliere, osservare, operare confronti, quantificazioni, accostamenti: registrare. I bambini apprendono in natura continuamente e rendono visibili i loro apprendimenti attraverso le loro collezioni, musei in trasformazione che non hanno staticità ma proprio come la natura si modificano nel tempo, flessibili, sempre nuovi, sempre arricchenti. Il desiderio di mostrare la bellezza della natura, creare accostamenti e allo stesso tempo, conoscere, porta i bambini ad allestire vere e proprie documentazioni che non si esauriscono in un solo punto di vista e per questo, in educazione, non perdono il valore possibile del punto di partenza.

Un luogo è un punto di partenza; una raccolta è un punto di partenza; una domanda è un punto di partenza per rivelare la straordinarietà nella ordinarietà, per avventurarsi nello stupore e trasformare in esperienza una domanda curiosa o una documentazione nata nel gioco.

“Sembra che la natura si sia compiaciuta a variare lo stesso meccanismo in un’infinità di modi diversi. Essa abbandona un genere di produzioni solo dopo averne moltiplicato gli individui in tutti gli aspetti possibili.” Denis Diderot, Arte, bello e interpretazione della Natura.

Ogni luogo

SV