Buone ragioni per stare #fuori

L’American Academy of Pediatrics raccomanda che i bambini abbiano almeno un’ora al giorno per rilassarsi e tempo a disposizione per giochi liberi e creativi perché questo è un fattore positivo per la loro crescita, il loro benessere e il loro sviluppo sociale. Quale modo migliore per raggiungere questo obiettivo? Permettere loro di dedicarsi a giochi all’aperto.

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L’esercizio verde, ovvero l’attività fisica svolta in natura, ha vantaggi rispetto all’esercizio compiuto al chiuso perché migliora il benessere mentale, oltre agli indicatori della salute fisiologica: questo suggerisce che lo stare all’aperto possa avere un ruolo utile nella prevenzione delle malattie, per gli adulti e ancor più per i bambini.

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L’intervallo a scuola è una pausa necessaria dal rigore della concentrazione e dalle “sfide” del lavoro in aula, perché offre importanti benefici cognitivi, sociali, emotivi e fisici, ancor di più se questo momento è trascorso all’aria aperta. E magari diventa anche un’occasione per pensare che la scuola si può fare fuori.

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La possibilità di vedere, ma soprattutto di avere a disposizione elementi naturali, è direttamente collegata con la riduzione dello stress e il riposo dalla fatica mentale. Dunque quanto è importante che, mentre sono a scuola, bambini e ragazzi possano ammirare e interagire con elementi naturali? Un’altra buona ragione per stare fuori ogni volta che si può.
Perché ‪#‎fuori‬ c’è una scuola bellissima…

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Permettere a bambini e ragazzi di trascorrere del tempo in natura non è solo un bene per loro, ma anche per il nostro pianeta. Molti studi suggeriscono che, se i bambini crescono interagendo con la natura, ci sono molte più probabilità che sviluppino in futuro un’etica di cura verso l’ambiente. Un altro ottimo motivo per stare #fuori.

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