Il quaderno del bird explorer

birdI grandi insegnano a noi bambini il rispetto per gli animali, ad esempio quando in casa abbiamo animali domestici. Io ho 2 cani, 2 gatti adulti più tre piccoli gattini e con loro mi diverto moltissimo. Un po’ di tempo fa insistevo con la mia mamma per farmi regalare anche una cocorita o un pappagallino: la mamma non me li ha regalati, perché diceva che avevamo già in casa molti animali che richiedono impegno e che in quel momento non poteva prendersi un’altra incombenza come quella.
Ho capito dopo che in realtà la mamma aspettava che mi rendessi conto di una cosa molto importante: alcuni animali che vengono considerati “da compagnia”, quando sono nel loro ambiente naturale sono in realtà animali selvatici; questo vale soprattutto per quegli animali che devono essere tenuti in gabbia! Questo, se ci pensiamo bene, è proprio vero: un uccello è tale se può volare libero.
Ma a me piacevano moltissimo, con le loro piume colorate, il loro canto melodioso e la magia delle loro leggere acrobazie in volo…
Poco dopo ho fatto un’altra importante scoperta: basta poco e si può ammirare tutto questo, mentre loro sono liberi nel loro ambiente. L’ho scoperto durante le nostre passeggiate nei boschi, in cui ho imparato a fermarmi e ad ascoltare il loro canto, a fare molta attenzione e ad ammirarli in silenzio usando un piccolo binocolo che la mamma mi aveva regalato.
Invitare un bambino a fare birdwatching: impresa quasi impossibile, direte, perché è difficile farci stare in silenzio e fermi. In realtà guardate che potremmo anche sorprendervi per le capacità di osservazione e di riconoscimento… provateci anche voi con i vostri bambini e vedrete.
Incontrare e riconoscere animali selvatici non è certo un´attività facile, da fare tutti i giorni, soprattutto se si vive in una grande città. Soprattutto i mammiferi selvatici (come caprioli, stambecchi, marmotte…) non si riescono a osservare da vicino, e molti sono notturni come volpi e donnole. Gli uccelli invece no! Ho scoperto che, tranne poche specie, tutti gli uccelli europei sono diurni, spesso vivono anche a contatto con noi, nelle città, nelle campagne e sono facilmente individuabili perché cantano o sono colorati. Certo, non possiamo né accarezzarli, né toccarli, ma a pensarci bene questo non è indispensabile…

MatteoMatteo, 12 anni